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25/05/2024
Maggio 2024: finalmente son riuscito a realizzare un sogno coltivato da anni, andare nella tundra norvegese.

Specie target
Combattente, Aquila di mare, limicoli,passeriformi della tundra, uccelli marini, strolaghe e anatidi, uccelli della taiga lappone
Spostamenti
Gli autoctoni sono fieri di dire che la penisola di Varanger è l'area artica più accessibile del mondo, e non è sbagliato. Si può arrivare direttamente in aereo, ma sorge il problema degli spostamenti in loco. Pertanto il 99% degli avventori, come noi, affittano l'auto in Finlandia e risalgono, olltretutto così facendo si attraversa anche la taiga avendo modo di osservarne le specie tipiche.
Quindi riassumendo: aereo fino a Ivalo o Rovaniemi, con scalo a Helsinki, e poi auto fino al Varangerfjord (Da Ivalo sono 4 ore scarse)

Soggiorni
Essendo piuttosto circoscritta l'area, conviene soggiornare in un unico posto e girare. I più tanti scelgono Vadso come base, essendo la cittadina più grande e avendo quindi più opportunità, sia abitazioni private sia un hotel, lo Scandic. In alternativa, sacco a pelo e si dorme nella tundra, tanto, essendoci sempre luce in quel periodo, si dorme ben poco.
Cibo
Se cercate il cibo italiano non venite (ma poi perchè cercare cibo italiano in Nord Norge?), se invece volete tuffarvi nei sapori locali potreste rimanere stupiti. Pesce ottimo, salmone soprattutto, carne di renna che sono un po' le mucche di quelle latitudini, formaggi e salumi. A Vadso ci sono due supermercati, uno a Vardo. Non vi mancherà nulla, tranne forse la pizza (ebbene sì, l'abbiamo provata, non malvagia ma c'è ovviamente di meglio)

Posti chiave
Lungo il tragitto nella Lapponia finlandese gli animali sono praticamente a bordo strada, siano essi galli cedroni, galli forcelli o combattenti, sia nei numerosissimi laghetti che si incontrano (Quattrocchi, Morette, Pesciaiole...difficilissimi da fotografare senza appostamento). Con un po' di fortuna si possono avvistare anche piccoli uccelli come Beccofrusoni e Ciuffolotti, sia comuni sia delle pinete. Una volta nella penisola di Varanger, invece, il consiglio è girare il più possibile battendo anche le strade sterrate che si insinuano nella tundra. Potenzialmente gli animali sono ovunque, compresi i limicoli: a parte i migratori che troverete sulle spiagge, specialmente quando c'è bassa marea, anche i nidificanti li si osserva in contesti del tutto inusuali alle nostre latitudini. Labbi, pivieri dorati, chiurli piccoli, corrieri grossi, pernici nordiche sono alcune delle specie facilmente osservabili posate sui licheni.
Ci sono poi i laghetti, anche piccoli, che ospitano falaropi beccosottile, strolaghe minori, morette codone, smerghi minori.
I rari arbusti sono ricchi di tordi sassello, pettazzurri, luì grossi, e con un po' di fortuna anche zigoli della Lapponia. Nei campi sono abbondanti le pispole e vi cacciano i gufi di palude (sperando di averli vicino, noi sempre lontanissimi). Tra i passeriformi la pispola golarossa la potete osservare in zone erbose, mentre l'allodola golagialla sui litorali sabbiosi (noi non siamo stati fortunati con la seconda).
Il consiglio è quindi girare, girare, girare. Anche verso l'interno, se le condizioni non sono proibitive (quest'anno inverno "lungo", era ancora tutto innevato e ghiacciato). Magari salta fuori qualche piviere tortolino, oltre alle altre specie già menzionate.
Una menzione speciale la merita Hornoya, un isolotto a poca distanza da Vardo. Si paga il biglietto e vi ci portano con la barca, a osservare migliaia di uccelli marini. Sull'isola nidifica anche la già citata pispola golarossa oltre al piovanello violetto. Ma è davvero impressionante il numero di urie, pulcinella di mare, gazze marine, marangoni dal ciuffo e, in misura minore, urie di brunnich. Sicuramente un'esperienza da vivere.
Riassumendo i posti chiave: strada tra Vadso e Vardo; interno della penisola: Hornoya; Vadsoya, l'isola di fronte a Vadso; lapponia finlandese
E se siete fortunati potreste incontrare la volpe artica....

Quando andare
Fine maggio-prima decade di giugno per vedere combattenti e altri limicoli in abito. Più avanti per gli uccelli marini con i pulli, ma per i limicoli sarà tardi.
Costo
Il nord Europa è caro. Fine del discorso. Ma son soldi ben spesi.

Attrezzatura
Per Hornoya zoom o addirittura grandangolo, per il resto invece possibilmente ottica fissa e moltiplicata. Non si è mai abbastanza lunghi. I limicoli son più diffidenti che da noi, eccezion fatta per i falaropi che se potessero vi salirebbero sull'obiettivo. Un telo mimetico/capanno mobile può essere molto utile per appostamenti a bordo dei laghi.